Commento di Antonio Zoccoli, presidente INFN e della Consulta dei Presidenti degli Enti pubblici di Ricerca (CoPER) sul Piano Triennale della Ricerca 2026-2028
Roma, 24 Febbraio 2026
“La firma da parte del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini del decreto che introduce un nuovo modello di programmazione triennale per il finanziamento della ricerca rappresenta un passaggio cruciale e atteso per il sistema della ricerca pubblica italiana”, commenta Antonio Zoccoli, presidente dell’INFN e presidente della CoPER, la Consulta dei Presidenti degli Enti di Ricerca.
“Università ed Enti di Ricerca potranno ora contare su bandi pianificati secondo un calendario definito e certo, su linee di finanziamento differenziate per rispondere alle diverse esigenze progettuali, e su una dotazione economica stabile e progressivamente crescente, con una chiara previsione degli stanziamenti fino al 2031. Il provvedimento introduce inoltre nuovi strumenti, i PRIN Hybrid e i Synergy Grant, pensati per rafforzare e promuovere la capacità di innovazione e la multidisciplinarità, caratteristiche oggi sempre più determinanti per una ricerca di alto impatto, specialmente in settori strategici come quelli del calcolo e delle tecnologie quantistiche. Esprimiamo apprezzamento per l’attenzione e l’impegno con cui il Ministro Bernini e il Ministero hanno condotto l’elaborazione del Piano triennale della ricerca. La stabilità garantita dall’insieme delle misure previste consente finalmente alla ricerca pubblica di operare con visione, pianificando investimenti e attività: questo consentirà di accrescere la qualità e la competitività del nostro sistema nazionale della ricerca nel contesto europeo e globale”, conclude Zoccoli.